PASQUA IN PUGLIA E RITI DELLA SETTIMANA SANTA A TARANTO

Dal 18 al 22 Aprile 2019

5 GIORNI – 4 NOTTI

I RITI DELLA SETTIMANA SANTA A TARANTO
BENEVENTO – TARANTO – MARTINA FRANCA
ALBEROBELLO – BARI

Sconto di Euro 100,00 a coppia
per chi prenota improrogabilmente entro il 15 Febbraio

PROGRAMMA DI VIAGGIO DI MASSIMA:

Giovedì 18 Aprile – Roma / Benevento/Taranto
Appuntamento dei Sigg. Partecipanti al Viaggio alle ore 07.00 in Piazzale dei Partigiani (davanti la Stazione ferroviaria Ostiense) e partenza con pullman G.T. per Benevento. Visita guidata della città: una delle città più antiche del mondo, dal 2011 è stato incluso dall’UNESCO tra i patrimoni dell’Umanità. Il nostro percorso toccherà il Complesso Monumentale di Santa Sofia, l’Arco di Traiano e la Chiesa di Sant’Ilario. Pranzo libero. Proseguimento per Taranto. All’arrivo sistemazione in Hotel 4 stelle. Cena e pernottamento.

Venerdì 19 Aprile – Taranto
Prima colazione in Hotel. Giornata dedicata alla visita di Taranto, chiamata “la città dei due mari”, bagnata dal Mar Grande e dal Mar Piccolo, con una posizione strategica che l’ha resa protagonista di importanti vicende storiche. Le antiche testimonianze più preziose sono custodite presso il Museo archeologico nazionale, il Marta, dove è possibile ammirare i famosi “Ori di Taranto”, raffinate produzioni dell’arte orafa locale tra il IV e il II secolo a.C., oltre all’immensa raccolta di reperti archeologici provenienti da tutta la provincia ionica. La storia di Taranto corre lungo i due ponti che collegano la città vecchia a quella moderna. Oltre al ponte di pietra costruito dopo l’alluvione del 1883, il ponte girevole inaugurato nel 1887 continua ad avere il fascino delle grandi opere di ingegneria meccanica e conduce nel dedalo di vicoli intorno alla centrale via Cava, lungo la quale fioriscono diverse botteghe artigiane. In questo istmo di terra si ergono architetture nobili e chiese di epoche e stili differenti come la Cattedrale di San Cataldo a cavallo tra il romanico e il barocco, o quella di San Domenico dai lineamenti gotici. Nel tardo pomeriggio rientro in hotel e possibilità di partecipare alla famosa Processione dei Misteri che parte dalla Chiesa del Carmine per farvi ritorno alle 7:00 del mattino del Sabato. Durante questa processione per la città sfilano le statue rappresentanti la passione di Cristo. Cena e pernottamento in hotel.

Sabato 20 Aprile – Taranto/Matera/Taranto
Prima colazione in Hotel. Intera giornata dedicata alla visita di Matera, Capitale della Cultura 2019.
Matera è una città tra le più antiche del mondo il cui territorio custodisce testimonianze di insediamenti umani a partire dal paleolitico e senza interruzioni fino ai nostri giorni. Rappresenta una pagina straordinaria scritta dall’uomo attraverso i millenni di questa lunghissima storia. E’ la città dei Sassi, il nucleo urbano originario, sviluppatosi a partire dalle grotte naturali scavate nella roccia e successivamente modellate in strutture sempre più complesse all’interno di due grandi anfiteatri naturali che sono il Sasso Caveoso e il Sasso Barisano. L’architettura irripetibile dei Sassi di Matera racconta la capacità dell’uomo di adattarsi perfettamente all’ambiente e al contesto naturale, utilizzando con maestria semplici caratteristiche come la temperatura costante degli ambienti scavati, la calcarenite stessa del banco roccioso per la costruzione delle abitazioni fuori terra e l’utilizzo dei pendii per il controllo delle acque e dei fenomeni meteorici. Pranzo libero. Nel tardo pomeriggio rientro in hotel. Cena e pernottamento.

Domenica 21 Aprile (Pasqua) – Taranto/Martina Franca/Alberobello/Taranto
Dopo la prima colazione, partenza per Martina Franca. Martina Franca, cittadina trecentesca che sorge nel bel mezzo della Valle d’Itria. Frequentata già dal neolitico, a fondarla fu il principe di Taranto Filippo I d’Angiò. La città è nota per la sua architettura barocca e per il festival musicale della Valle d’Itria.
Interessanti da visitare la Villa Comunale, un tempo giardino del convento delle Grazie, la quattrocentesca Chiesa di S. Antonio con la facciata neoclassica realizzata nel 1835, il Palazzo Ducale, costruito nel 1668 su di un preesistente castello. Colpisce l’alta facciata barocca a due piani divisi da una lunga balconata. Di notevole importanza le sale del Mito, della Bibbia e dell’Arcadia completamente affrescate. Palazzo Ducale ospita anche il Museo del Bosco delle Pianelle, la Basilica di S. Martino sulla quale spicca il bel portale sormontato dal gruppo scolpito di S. Martino ed il povero, la Chiesa di S. Domenico. Proseguimento per Alberobello, (Capitale dei Trulli) al centro della Valle d’Itria e della Terra dei Trulli e visita. Rientro in Hotel. Cena e pernottamento.

Lunedì 22 Aprile (Pasquetta) – Taranto/Bari/Roma
Dopo la prima colazione partenza per la visita di Bari, città dai due volti, l’elegante quartiere murattiano e l’ipnotica Bari vecchia, adagiata sull’Adriatico. Fa da porta alla città vecchia il grandioso Castello Svevo, coronato dai torrioni, un tempo maniero difensivo, poi residenza rinascimentale. Attraversando l’Arco del Pellegrino, si arriva nel cuore della Cittadella Nicolaiana, con la Basilica intitolata al Santo patrono, pregevole esempio di romanico pugliese, e la Cattedrale romanica di San Sabino, dalla cripta in stile barocco. Partenza per il rientro a Roma al termine della visita.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE (minimo 30 partecipanti)
Per persona in camera doppia 540,00 € (per chi prenota entro il 15 Febbraio 490,00 €)
Supplemento singola (camera a un letto) 90,00 €
D.I. / Assicurazione medico-bagaglio 25,00 €
Assicurazione annullamento (facoltativa) 30,00 €

La quota comprende:

  • Viaggio in Pullman da Roma
  • Sistemazione Hotel**** a Taranto con trattamento di mezza pensione incluse bevande
  • Visite guidate come da programma

La quota non comprende:

  • Ingressi
  • eventuali tasse di soggiorno
  • Extra, mance e tutto quanto non indicato nella voce “la quota comprende”.

N.B: In caso le condizioni climatiche non consentano di effettuare una escursione prevista nel programma, l’organizzatore si riserva, dove le condizioni lo consentano, di proporre una escursione alternativa o su richiesta di rimborsare il costo effettivo della escursione non realizzata.