SUA MAESTA’ IL TARTUFO ED I BORGHI PIU’ BELLI DELLE MARCHE


NUOVO VIAGGIO ALLA SCOPERTA DEGLI SPLENDORI NASCOSTI DELL’ENTROTERRA MARCHIGIANO:

SAN SEVERINO MARCHE, MATELICA,
FABRIANO, I “BRONZI DORATI” DI PERGOLA,
ACQUALAGNA E LA FIERA INTERNAZIONALE
DEL TARTUFO

dal 30 Ottobre al 1° Novembre 2021

 

PROGRAMMA DI MASSIMA:

Sabato 30 Ottobre 2021: Roma – Matelica – Fabriano – Campodonico

Partenza da Piazzale dei Partigiani alle ore 07.00. Arrivo a Matelica
La visita guidata di Matelica, località nella provincia di Macerata, tra i Borghi più belli d’Italia, ha inizio dalla quattrocentesca cinta muraria, testimonianza dell’importanza che la città ebbe nell’epoca medioevale. La piazza principale, è intitolata al fondatore e primo presidente dell’ ENI, Enrico Mattei, che si trasferì a Matelica sin da bambino. Al centro della piazza, la bella Fontana Ottagonale, in pietra bianca, con sculture raffiguranti divinità marine. Fanno da cornice alla fontana, edifici storici di notevole valore architettonico: il Palazzo Pretorio, o del Governo con l’annessa Torre Civica; la Loggia degli Ottoni, loggiato che fu il luogo deputato al mercato dei panni in lana, la cui lavorazione costituiva l’attività più fiorente di Matelica sin dal medioevo; il Palazzo Ottoni, sede della Pinacoteca comunale “Raffaele Fidanza”.
Tra gli altri palazzi di pregio architettonico, la guida turistica di Matelica vi mostrerà: Palazzo Ottoni e la Loggia, il Teatro Piermarini, progettato dall’ architetto del Teatro alla Scala di Milano, Giuseppe Piermarini. Tra gli edifici religiosi di Matelica, la Chiesa di Sant’Agostino.

Al termine della visita trasferimento in Hotel (3 stelle) a Campodonico, check-in e pranzo. Nel primo pomeriggio partenza per Fabriano per una passeggiata libera. Possibilità per i partecipanti di scegliere tra alcune visite (facoltative libere): una visita al Museo della Carta e della Filigrana, che racconta la storia della più celebre produzione cittadina sviluppatasi tra Tre e Quattrocento oppure, per chi già lo conosca, visita libera del centro storico (suggeriamo il Teatro “Gentile Da Fabriano”, considerato uno dei teatri più belli ed eleganti delle Marche e apprezzato per la sua straordinaria struttura interna e l’acustica eccellente (ingresso su prenotazione). Importante! Per chi non visitasse il Museo della Carta consigliamo (se aperta) la visita della Pinacoteca. Al termine rientro in Hotel cena e pernottamento.

Domenica 31 Ottobre 2021 : Campodonico – Museo dei Bronzi Dorati di Pergola – Acqualagna

Dopo la prima colazione, trasferimento a Pergola. Visita del Museo archeologico con il rarissimo gruppo scultoreo in bronzo di epoca imperiale romana (Bronzi di Cartoceto). Al termine, partenza per Acqualagna. Citato come ‘burgo aqualania’ in una pergamena del 1292, nacque come piccolo centro di valle dell’antico castello di Monfalcone i cui ruderi sono ancora oggi visibili. Acqualagna è la sede dell’annuale “Fiera Nazionale del Tartufo”. Appassionati di tutta Europa convergono nella cittadina marchigiana per gustare o portare a casa almeno un pezzetto del profumatissimo oggetto del desiderio. Nei giorni dell’evento, oltre alle bancarelle e agli stand gastronomici dedicati al tartufo, anche i negozietti di prodotti tipici del paese mettono in vendita la loro merce: salumi, crescia (la focaccia locale), funghi, olio e vini. Tempo a disposizione per visita libera e degustazioni gastronomiche nei numerosi stand. Pranzo libero. Per chi lo desidera sarà possibile visitare la Diga del Furlo (visita individuale con navette). Nel tardo pomeriggio, ritorno a Campodonico. Cena e pernottamento.

Lunedì 1° Novembre 2021 : Campodonico – San Severino Marche – Roma

Dopo la prima colazione in hotel, check-out e partenza alla volta di San Severino Marche. Sulla destra del fiume Potenza nel punto in cui la valle da esso disegnata comincia ad aprirsi, questa gradevole cittadina costituisce un importante nodo viario.. Dal nucleo più antico detto Castello, si gode una vista impareggiabile sulle colline coronate di piccoli paesi e la campagna punteggiata di piccoli casolari.
Tra i monumenti più significativi del San Severino il Teatro Feronia, il Castello, il Duomo Vecchio, il Duomo Nuovo e la spettacolare Piazza del Popolo, che è il monumento più vistoso della città (grande piazza porticata dall’insolita forma a fuso, lunga 224 metri e larga 55 ). Al termine proseguimento per un agriturismo. Pranzo. Al termine, rientro a Roma. Arrivo in serata

QUOTE INDIVIDUALI DI PARTECIPAZIONE
Per persona in camera doppia                                                        €   320,00
Supplemento singola                                                                        €      50,00
Assicurazione medico /bagaglio/annullamento                         €      35,00

La quota comprende:

Viaggio in pullman;
Sistemazione in Hotel 3 stelle a Campodonico per 2 giorni con trattamento come da programma( bevande incluse: acqua e vino della casa );
Servizio guida al Museo dei Bronzi Dorati di Pergola, visita guidata a San Severino Marche e Matelica.

La quota non comprende:
Gli ingressi ai siti ed ai musei;
pasti e bevande non previsti (come il pranzo del secondo giorno);
Gli ingressi ai siti e musei facoltativi come indicato dal programma;
Gli extra, le mance e quanto non espressamente indicato nella voce ” la quota comprende”

Supplemento Ingresso ai siti:

Museo dei Bronzi Dorati di pergola
Pinacoteca di San Severino Marche ( ingresso ridotto per gruppo Euro 3,00)
Eventuale, Museo della Carta e della Filigrana a Fabriano (eventuale Euro 6,50)
Eventuale, Museo “Mestieri in Bicicletta” (eventuale Euro 3,00).

HOTEL PINETA (3 stelle)

L’Hotel sorge a Campodonico (una frazione a 15 km. da Fabriano. E’ un tipico chalet di montagna immerso nel verde della pineta nel cuore delle Marche.

La struttura alberghiera è semplice, ma molto confortevole ed a gestione familiare.
Ottimo il ristorante dell’Hotel che offre piatti tipici della cucina regionale.

N.B: In caso le condizioni climatiche non consentano di effettuare una escursione prevista nel programma, l’organizzatore si riserva, dove le condizioni lo consentano, di proporre un’escursione alternativa.ia